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Cos'è che ci fa scegliere e piacere un oggetto, un libro, una persona?
Quale meccanismo porta a questa scelta?
Si parla di gusto, di stile, di istinto. Ma c'è dell'altro?
Direi di sì. Tutto nasce dal minestrone di pensieri, immagini e percezioni che compone la nostra personalità. Ogni nuovo input si collega ad un'altro già presente in noi.
Quando scelgo un materiale, un colore o un abito da indossare, tutto il mio mondo viene richiamato in un secondo. In quel momento la mia mente cerca di associare l'oggetto in questione a qualcosa che già conosce, che fa parte del mio archivio personale. E scelta dopo scelta, si crea la catena delle nostre preferenze. Ogni nuovo anello, seppur diverso, sarà sempre collegato al precedente. E da qui il piacere di scegliere una cosa piuttosto che un'altra, il gusto di tinteggiare di verde una parete, proprio perché prima c'era il bianco. Provare degli abiti nuovi e dire tra sé :-Sì, vestita così sono proprio io. Vedere un bellissimo servizio di piatti e pensare di poterci mangiare tutti i giorni.
Cos'ha combinato la mia mente? Ha associato i nuovi oggetti con quelli che di solito mi rappresentano, o che vorrei mi rappresentassero in quel momento della vita. Se questo collegamento avviene, l'oggetto molto probabilmente entrerà a far parte del mio mondo. Se invece l'oggetto in questione, dopo averlo osservato bene, 'non mi dice niente', lo lascerò perdere.
Lo stile di ognuno, quindi, si basa su quello che vorremmo essere, ma soprattutro su quello che siamo stati. Su chi abbiamo conosciuto. Sui cibi che abbiamo mangiato, le canzoni che abbiamo ascoltato.. E con chi lo abbiamo fatto.
Mi piace una persona quando la associo ad un amico, quando mi da quella "sensazione di casa" che fa sciogliere la lingua. E anche se non la conosco da molto, la posso sentire incredibilmente vicina.